17 luglio 2026 - ore 20:45
SCHERMO TERRAZZA
PRESENTAZIONE CONCORSO CORTIIIIIII
Muovendosi tra il CAOS che orienta l'edizione 2026 e il tema STRADE, filo conduttore del concorso, le opere presentate in questa sezione esplorano percorsi fisici e simbolici, geografie reali e paesaggi interiori.
Attraverso linguaggi e sguardi differenti, nella durata massima di 20 minuti, i cortometraggi raccontano il presente come spazio di attraversamento, trasformazione e scoperta.
H 20.50: IL RAIS OGGI RESTA A CASA di Maria Luisa Usai, Sara Basta, Miriam Goi (collettivo Giacinta), Italia, 2026, colore, 20’
Un dialogo audiovisivo tra immagini d’archivio, super8 contemporaneo, e pratiche partecipative. Lo sguardo si posa una comunità di donne che abita l’isola di San Pietro con indomito coraggio, curiosità verso l’altrove, e dedizione al lavoro come forma di autodeterminazione. Il mare come luogo di incontro e alleanze e non di maschile "mattanza".
H 21.10: FAMMI LA GRAZIA di Ludovico Polignano, Italia, 2025, colore, 13’
Robertino ha 49 anni e vive ancora con i genitori sull’ isola di Pellestrina. Quando scopre che a Chioggia viene inaugurata una mostra su Giorgio Foresto, pittore milanese che un tempo abitò l’isola, qualcosa dentro di lui si accende: il bisogno di ritrovare un frammento perduto della propria storia.
H 21.30: LE RIPERCUSSIONI DEL SILENZIO E LE SUE VIOLENZE di Pierluigi Russo, Italia, 2026, colore e bn, 11’
Un uomo ignavo decide di non intervenire davanti ad una molestia, convinto che un problema riguardi solo chi ne viene colpito. La sua coscienza, rappresentata da un occhio che fuoriesce dalla bocca, ingaggia una lotta interiore: l'uomo la rigetta ogni volta che si manifesta, fino a inghiottirla del tutto. Se ne pentirà quando, di fronte a dei soldati intenti a far esplodere un cinema, si ritroverà inerme e incapace di comunicare per avvertire gli altri spettatori, giovani alienati.
H 21.40: BLU di Andrea Nevi, Italia, 2026, colore, 5’
Una comunità costretta a spostarsi a causa di un disastro climatico si stabilisce in un nuovo habitat, dove i ricordi del loro precedente modo di vivere iniziano lentamente a riemergere. BLU è un cortometraggio sperimentale di climate fiction realizzato interamente con found footage in Super 8mm recuperato in un mercatino delle pulci.

